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Deliberazione del Consiglio Comunale n. 59 del 12/06/2007

Approvazione bilancio di previsione per l'esercizio finanziario 2007 - Relazione previsionale e programmatica e bilancio pluriennale 2007/2009.

 

L'anno duemilasette, il giorno dodici del mese di giugno alle ore 19,00 , nella sala consiliare del Comune suddetto, convocato con appositi avvisi, si è riunito in prima convocazione il Consiglio Comunale:

 
  1. BONFANTI ROSARIO                                  presente
  2. FALCO ANGELO                                         assente
  3. PACE VINCENZO                                       presente
  4. VINCIGUERRA GIUSEPPE                          presente
  5. LENTINI GIUSEPPE                                   assente
  6. MANGANELLO SALVATORE                        presente
  7. PETRUCCI GIUSEPPE                                presente
  8. CASTELLINO ANTONIO                             presente
  9. TANNORELLA SALVATORE                         presente
  10. VINCIGUERRA BENIAMINO                        presente
  11. ALOTTO CALOGERO                                  assente
  12. IETRO LUCIANO                                       presente
  13. RACALBUTO FRANCO G.                           presente
  14. ADAMO CARMELO                                    assente
  15. SPINELLI CALOGERO                               presente
  16. TARARA' ALFREDO                                    presente
  17. TANNORELLA GIOVANNI                           assente
  18. SALVATO LUCA C.                                    presente
  19. COTTITTO ANGELO                                  presente
  20. LAURICELLA CALOGERO                          presente
 

Assume la Presidenza il Sig. Alfredo Tararà
 
Partecipa il Segretario Generale Dott. Giuseppe Pansica

 

 

Proposta del Responsabile del Servizio - Dott. Rosario Zarbo

 

Il Responsabile del servizio propone la seguente deliberazione;

Premesso che con deliberazione di G.M. n. 54 del 18 aprile 2007 è stato approvato lo schema di bilancio per l'esercizio finanziario 2007 in uno con la relazione previsionale e programmatica e il bilancio pluriennale per il triennio 2007/2009;

    Considerato che il predetto bilancio è stato compilato nel rispetto del D.L.vo 267/2000 e delle vigenti norme in materia di finanza locale;

    Rilevato che il gettito delle entrate tributarie ed extratributarie è stato previsto con riferimento alle tariffe, tasse, canoni e diritti fissati con appositi atti e precisamente:

  - Per l'imposta comunale sugli immobili (I.C.I.), prevista alla risorsa 5 dell'entrata, con delibera di C.C. n. 45 del 27.04.2007 sono state confermate le aliquote in vigore nel 2006;

  - L'addizionale sul consumo di energia elettrica è stata prevista alla risorsa 14 in misura pari alla quota determinata in favore di questo comune per l'anno 2007;

  - L'addizionale I.R.P.E.F., prevista alla risorsa 13, è stata istituita con deliberazione di C.C. n. 46 del 27.04.2007 stabilendo le aliquote per fasce di reddito ( fino a un reddito imponibile di € 10.000,00 aliquota del 0,2%,, da € 10.001,00 a € 25.000,00 aliquota del 0,4% , reddito imponibile superiore ad € 25.001,00 aliquota del 0,6%)

  - Per la TARSU, il cui introito è previsto al titolo I delle entrate, con determinazione sindacale n. 22 del 22.03.2007 si è stabilito di confermare le tariffe in vigore nell'anno 2006;

  - I proventi dei servizi pubblici a domanda individuale coprono i costi complessivi per il 32,32%, giusta determinazione sindacale n. 25 del 16.04.2007;

  - Con deliberazione sindacale n. 23 del 26.03.2007 sono state confermati per l'anno 2007 il canone idrico, il canone depurazione e fognatura determinate per l'anno 2006 al fine di conseguire la copertura del costo del servizio idrico nella misura del 93,75%;

  - I proventi dell'imposta sulla pubblicità, i diritti sulle pubbliche affissioni, decreto legislativo 15.11.1993 n. 507 e   successive modifiche, sono previsti alle risorse 12 e 22, la previsione rimane invariata rispetto all'esercizio precedente;

  - L'entrata relativa al canone sull'occupazione di spazi ed aree pubbliche è prevista alla risorsa 122;

  - I trasferimenti erariali sono stati calcolati sulla base delle indicazioni avute dal Ministero dell'Interno;

  - Con deliberazione di G.M. n. 12 del 31.01.2007 si è determinata la ripartizione dei proventi contravvenzionali anno 2007; 

   Dato atto:
  - che il bilancio di previsione 2007 è corredato dai seguenti prospetti e documenti (art. 172 del D.L.vo 18/8/2000 n.  267):
  a) Conto Consuntivo per l'esercizio 2005, approvato con delibera di C.C. n. 82 del 3.11.2006;
  b) Relazione Previsionale e Programmatica;
  c) Bilancio Pluriennale per il triennio 2007/2009;

    Che a norma dell'art.23 comma 1 della L.r. n. 21 del 29/12/2003 una quota pari almeno al 7% del trasferimento regionale è stata destinata ad investimenti, a copertura parziale della quota capitale per mutui in ammortamento;

    Dato atto altresì, che le spese sono state previste nella misura necessaria a garantire l'assolvimento dei servizi e per il raggiungimento degli obiettivi fissati nella Relazione Previsionale e Programmatica;

    Che gli stanziamenti del titolo II della spesa sono contenuti entro i limiti delle rispettive entrate e subordinati alle realizzazioni di queste ultime, fatto salvo l'avanzo di amministrazione vincolato iscritto per il finanziamento di tale parte di bilancio;

    Che i proventi derivanti dai permessi di costruire (risorsa 290) sono stati destinati per il
14,10% del loro ammontare al finanziamento di spese correnti nel rispetto della vigente
normativa;

    Visto l'art.1 comma 689 della Legge finanziaria per l'anno 2007, il quale stabilisce che i comuni commissariati ai sensi dei commi 141 e 143 del D.Lgs.267/2000, negli anni 2004 e 2005 sono esenti dai vincoli del patto di stabilità interno per gli anni 2006 e 2007;

    Visto lo schema di programma triennale delle opere pubbliche 2007/2009 adottato con determinazione sindacale e pubblicato per 60 giorni consecutivi;

    Visto il parere espresso dal Collegio dei Revisori dei Conti ai sensi dell'art.239, comma 1, lett.b) del D.Lgs.267/2000;

    Ritenuto che sussistono tutte le condizioni per procedere all'approvazione del bilancio di previsione dell'esercizio 2007, corredato dagli allegati previsti dalla normativa vigente;


                                                                               PROPONE

  1) Di approvare il bilancio di previsione dell'esercizio 2007 nelle risultanze finali di cui al prospetto allegato "A";

  2) Di approvare, altresì, la relazione previsionale e programmatica relativa al triennio 2007/2009 ed il bilancio  pluriennale, nelle risultanze finali di cui agli allegati "B" e "C" che costituiscono parte integrante del bilancio stesso.


   Il Responsabile del procedimento                                                           Il Responsabile del servizio Finanziario 
   Dott.ssa Giuseppina La Gaetana                                                                              Dr. Rosario Zarbo 

 
 
PARERE DEL RESPONSABILE DEL SERVIZIO INTERESSATO

Esaminata la superiore proposta per l'adozione della relativa deliberazione, ai sensi del 1° comma dell'art. 49 del D. Lgs n. 267/2000, adottato con L. R .48/91, art. 1 comma 1 lett. i) come modificato ed integrato dall'art. 12 L. R. 30/2000, si esprime parere favorevole in ordine alla sua regolarità tecnica.
Data 03.05.2007

Il Responsabile di Ragioneria
Dr.Rosario Zarbo

PARERE DEL RESPONSABILE DI RAGIONERIA

Esaminata la superiore proposta per l'adozione della relativa deliberazione, ai sensi del 1° comma dell'art. 49 del D. Lgs n. 267/2000, adottato con L. R .48/91, art. 1 comma 1 lett. i) come modificato ed integrato dall'art. 12 L. R. 30/2000, si esprime parere favorevole in ordine alla sua regolarità contabile.

Data 03.05.2007
                                                                                                                     Il Responsabile di Ragioneria
                                                                                                                                Dr.Rosario Zarbo 

 

 

Verbale del Consiglio comunale del 12.06.2007

 

Si dà atto che della seduta consiliare esiste, depositata in Segreteria, relativa trascrizione nonché registrazione.

    Preliminarmente, su designazione del Presidente e con l'unanime volontà espressa dagli astanti consiglieri, palesemente resa nei modi e nelle forme di legge, vengono nominati scrutatori i consiglieri Ietro, Manganello e Salvato;

    Il Presidente riassume i lavori del Consiglio precedente, precisando che si era discusso sul bilancio di previsione anno 2007, era stato chiuso il dibattito e che in questa seduta rimaneva da discutere sugli emendamenti.

    Invita pertanto il Dott. Zarbo Dirigente del Servizio Finanziario, a dare lettura degli emendamenti.

    Il Dott. Zarbo precisa che gli emendamenti al bilancio sono 2 e li legge in ordine di presentazione.

    Indi legge il parere dei Revisori dei conti.

    Si apre le discussione sul primo emendamento alla quale partecipano i consiglieri:

    Vinciguerra Giuseppe, si rammarica della maggioranza che trova sempre occasione per attaccare l'opposizione in ogni sua manifestazione, fa riferimento al fatto che l'anno precedente in occasione dell'approvazione del bilancio, l'opposizione era stata criticata per non avere presentato emendamenti. Quest'anno è ugualmente criticata per averli presentati.
     Ritiene che l'amministrazione comunale non sia in grado di governare, quindi è arrivata al capolinea.

    Entra in aula il consigliere Adamo - Presenti n.16.

    Il consigliere Bonfanti chiede al Ragioniere Capo di riassumere il contenuto del parere dei Revisori dei Conti.

    Entra in aula il consigliere Falco - Presenti n. 17.

   Il Dott. Zarbo sintetizza i pareri e precisa che per il 1° emendamento i pareri sono negativi poiché mina la capacità di conservazione nel tempo degli equilibri di bilancio.

    Il consigliere Tannorella Salvatore rileva la mancanza di motivazione negli emendamenti presentati, ritiene di non dovere concordare con gli emendamenti che decurtano le spese legali e le rette di ricovero per gli anziani.
Precisa che per quanto riguarda il capitolo delle feste, ormai sono rimasti soltanto 90 mila Euro, per il periodo estivo e per le feste di settembre.
Sottolinea che le spese decurtate sono spese essenziali, rispetto a quelle che con gli emendamenti si intendono aumentare. Pertanto si rimette al buon senso dell'opposizione, perché, a fronte del parere negativo del Rag. Capo e del Collegio dei Revisori, vogliano ritirare gli emendamenti.

    Entra in aula il consigliere Lentini - Presenti n. 18.

    Il consigliere Pace Vincenzo chiede al Rag. Capo se è possibile approvare gli emendamenti ed eventualmente, in seguito, fare una variazione di bilancio.

    Il Dott. Zarbo precisa che la variazione di bilancio scaturisce da eventi e fatti non previsti.
In questo caso, trattandosi di spesa congrua, fatta su dati certi e attendibili non può parlarsi di fatti non previsti.

   Il consigliere Vinciguerra Beniamino ritiene che un emendamento che va a decurtare spese finanziate con oneri di urbanizzazione senza prevedere quali sono i capitoli da incrementare con opere di urbanizzazione è tecnicamente inammissibile.

    Il consigliere Vinciguerra Giuseppe ribadisce alla asserita mancanza di motivazione precisando che la spesa legale sopportata dal Comune è troppo alta e si potrebbe evitare riducendo i contenziosi inutili mediante transazioni, sicuramente più economiche perché meno costose delle parcelle degli avvocati.

    Il Presidente condivide l'assunto del consigliere Vinciguerra Giuseppe a proposito delle spese legali e auspica che l'Amministrazione comunale e l'ufficio si organizzino per la riduzione del contenzioso.

    Il consigliere Racalbuto chiede di fare una dichiarazione di voto a nome del Gruppo consiliare dello SDI sugli emendamenti.
A tal proposito legge un documento che viene allegato sotto la lettera "A".

    Il consigliere Bonfanti: al fine di motivare le proposte di emendamenti prodotti dall'opposizione spiega che le priorità del Comune non sono rappresentate dalle feste bensì da lavori più urgenti, come la manutenzione delle strade, il rifacimento dei prospetti, argomenta come questi lavori importano lavoro per tutte le categorie economiche e commerciali, che vedono incrementare l'economia di cui i cittadini hanno soprattutto bisogno.
Inoltre, spiega, che la sistemazione delle strade evita gli incidenti provocati dalle buche che comportano risarcimenti dei danni.

    Il consigliere Lentini: prende spunto dai dati pubblicati dalla Banca d'Italia sull'andamento dell'economia in Sicilia, che vedono aumentare l'indebitamento delle famiglie, la diminuzione degli investimenti delle imprese e il rallentamento dell'edilizia.
Fatta questa precisazione sottolinea come il bilancio comunale sia caratterizzato da una forte imposizione fiscale. Non condivide l'assunto che non vi siano nel bilancio margini di manovra che invece nasconde una scelta politica.
Spiega che gli emendamenti proposti dalla minoranza vanno verso due direzioni, controllo della spesa e interventi concreti sul territorio.
Quindi meno feste, meno attività ricreative, razionalità delle spese di assistenza, interventi concreti sul territorio ossia manutenzione delle strade, più spese per l'illuminazione, per rendere il paese più vivibile in sicurezza, più verde pubblico per i nostri bambini.
Pertanto invita i consiglieri a votare gli emendamenti per rendere il bilancio più equo e più vicino ai bisogni effettivi della gente.

    Il consigliere Spinelli: avendo esaminato gli emendamenti ritiene non rispondente ai bisogni della cittadinanza il decurtamento delle spese per il ricovero degli anziani in istituti convenzionati al fine di sovvenzionare il pagamento degli interessi per il rifacimento dei prospetti.
Ricorda ai colleghi che già il regolamento ICI prevede riduzioni dell'imposta in caso di ristrutturazione dei fabbricati.
In merito alle spese legali precisa che durante l'esercizio precedente si erano dimostrate insufficienti per cui non sono giustificati i tagli operati dagli emendamenti della minoranza.

    Il consigliere Ietro: ricorda la diatriba scaturita l'anno precedente per le spese legali che, previste nel bilancio in modo insufficiente, avevano portato inevitabilmente ad una variazione di bilancio per impinguare il capitolo dei debiti fuori bilancio.
Questi debiti continua erano certi ma l'amministrazione comunale non ne ha tenuto conto, li ha previsti in modo insufficiente e ha richiesto al Consiglio comunale la variazione di bilancio dopo pochissimo tempo dall'approvazione del bilancio.
Ricorda pure che nel bilancio precedente erano state decurtate le spese per i diversamente abili.
Non comprende, pertanto, quale sia oggi il danno e lo scandalo degli emendamenti che dichiara di approvare.

Il consigliere Castellino invita a riflettere sul parere contrario dei Revisori dei conti e ritiene che l'amministrazione comunale abbia vagliato tutte le ipotesi possibili per proporre uno schema di bilancio adeguato.

Il consigliere Adamo: dichiara di essere a favore degli emendamenti. Critica l'operato dellA.C.

Il consigliere Tannorella Salvatore: ribatte l'intervento del consigliere Bonfanti e si ritiene pessimista sul riavvio dell'economia.

    Il consigliere Falco: ritiene che gli emendamenti presentati dalla minoranza tendono a migliorare il bilancio rispetto al precedente che aveva visto sperperi di denaro per feste non apprezzate.
Concorda con il discorso fatto dal consigliere Bonfanti. Ribadisce che in democrazia ognuno può votare liberamente secondo il proprio convincimento.

    Il consigliere Salvato dichiara che gli emendamenti presentati dalla minoranza sono stati ben motivati e relazionati dal consigliere Lentini con il quale concorda.
Si rammarica per il fatto che non si riesca a dialogare e a mostrare maturità politica.
Ritiene che ciascuno delle parti politiche abbia il diritto di esprimere il proprio parere sul bilancio, senza arrivare ad inutili personalismi.
Quindi invita a votare gli emendamenti ed accettare il responso.

    Il consigliere Bonfanti accusa l'esecutivo per la carenza di personale all'U.T.C. e per la mancanza del dirigente che viene nominato per brevi periodi.
Questo stato di cose ha impedito il regolare svolgimento dei compiti per quanto riguarda le lottizzazioni.

    A questo punto il Presidente dichiara ultimato il dibattito, invita il Dott. Sardone e il Dott. Zarbo a dare chiarimenti sui quesiti posti durante la discussione da alcuni consiglieri.

    Il Dott. Sardone chiarisce che quando si parla di rette di ricovero anziani, non ci si riferisce all'assistenza materiale (pulizia della casa, della persona ecc.) ma ci si riferisce a persone inabili mentali o anziani ricoverati presso case di ricovero o di cura per i quali il Comune paga una retta giornaliera di circa 38 Euro.
Precisa che in atto sono ricoverati 12 persone da diversi anni. Spiega tutte le possibili soluzioni intraprese per risparmiare sulla spesa, conclude che il decurtamento operato con l'emendamento non consentirà di mantenere gli anziani in istituto oltre il mese di luglio.

    Il Dott. Zarbo preliminarmente ricorda che il capo Settore Finanze è il custode degli equilibri di bilancio. Egli deve entro sette giorni da quando ha sentore di eventuali cause di squilibrio di bilancio, ricorrere ai necessari aggiustamenti.
In questa sede, sottolinea, il parere negativo del capo Settore Finanze su un emendamento che mina gli equilibri di bilancio è sottovalutato; risponde alle considerazioni del consigliere Ietro a proposito dei debiti fuori bilancio per chiarire che la spesa legale è spesa ingessata che non implica programmazione.
Ribadisce, pertanto, che l'emendamento in proposito mina gli equilibri di bilancio.

    L'Assessore al bilancio Stefano Montalto prende atto che la minoranza, visto i numeri, ha coscienza di essere maggioranza, ma precisa che l'amministrazione si è posta degli obiettivi presentandosi all'elettorato e quegli obiettivi intende perseguire.
Dichiara che tutti gli interventi di spesa sono necessari e giusti, tuttavia, stante la carenza delle risorse, devono farsi delle scelte.
Invita a riflettere sulle conseguenze che avrà l'emendamento che riguarda le rette per gli anziani e assicura che l'amministrazione comunale cercherà in ogni modo di porre rimedio.
Auspica che il senso di responsabilità di questo Consiglio comunale porti a ritirare l'emendamento e a permettere all'amministrazione di lavorare serenamente.

    Esaurita la discussione, il Presidente mette ai voti il primo emendamento a firma del consigliere Cottitto ed altri.

    La votazione espressa per appello nominale dà il seguente esito:

    Presenti e votanti n. 18 - voti favorevoli n. 10 - voti contrari n. 8 (Manganello, Petrucci, Castellino, Tannorella Salvatore, Vinciguerra Beniamino, Racalbuto, Spinelli, Tararà) - assenti n. 2 (Alotto, Tannorella Giovanni).

    Il Presidente con l'assistenza degli scrutatori Ietro, Manganello e Salvato in precedenza nominati proclama il risultato e dichiara che il primo emendamento viene approvato.

    Quindi si passa al secondo emendamento.

    Il consigliere Vinciguerra Beniamino chiede la parola e fa dichiarazione di voto favorevole per il secondo emendamento che essendo positivo condivide.

    Il Presidente pone ai voti il secondo emendamento.

    La votazione espressa per appello nominale dà il seguente esito:

    Presenti e votanti n. 18 - voti favorevoli n. 18.

    Il Presidente con l'assistenza degli scrutatori in precedenza nominati proclama il risultato e dichiara che il secondo emendamento viene approvato.

    A questo punto il Presidente pone ai voti la proposta di approvazione del bilancio di previsione così come precedentemente emendata.

    Il consiglio Vinciguerra Beniamino chiede la parola e dichiara il suo voto favorevole al bilancio per dotare l'Ente dello strumento necessario per potere operare.
Tuttavia, ritiene che il bilancio, stravolto dall'emendamento approvato dall'opposizione, privo di qualsiasi motivazione tecnica e politica, presenti un evidente squilibrio.

    Il consigliere Vinciguerra Giuseppe dichiara di votare si all'approvazione del bilancio perché ritiene ammissibili gli emendamenti.

    Quindi il Presidente procede alla votazione per appello nominale che con l'assistenza degli scrutatori in precedenza nominati dà il seguente esito:

    Consiglieri presenti e votanti n. 18 - assenti n. 2 (Alotto e Tannorella Giovanni) - voti favorevoli n. 18.

    Si dà atto che si allontana il consigliere Bonfanti - Presenti n. 17.

    Il Presidente richiesto, stante la necessità e l'urgenza di dotare l'Ente dello strumento necessario all'attività amministrativa, mette ai voti la proposta di dare alla presente deliberazione l'immediata esecutività.

    La votazione espressa per appello nominale con l'assistenza degli scrutatori prima nominati, dà il seguente esito:

    Presenti e votanti n. 17 - voti favorevoli n. 17.

    Il Presidente visto l'esito delle superiori votazioni proclama il risultato mediante il quale

                                                                   IL CONSIGLIO COMUNALE

    Vista la proposta di deliberazione;
    Visto il parere espresso dal responsabile del servizio interessato;
    Visto il parere espresso dai Revisori dei Conti;
    Visti gli esiti delle superiori votazioni;

                                                                               DELIBERA

    Di approvare la proposta di deliberazione così come precedentemente emendata.

    Di dare al presente atto l'immediata esecutività.