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Approvazione Regolamento addizionale comunale all'IRPEF

 

La D.ssa Maria Gabriella Marino, Capo Settore Tributi propone la seguente deliberazione:

Acquisita direttiva sindacale prot. n.35/Gab, qui allegata;

Premette che:
 
L'art.1 commi 142 - 144 della legge 27 dicembre 2006 n.269, finanziaria 2007, ha introdotto sostanziali modifiche a quanto già disciplinato dal D.Lgs 28 settembre 1998 n.360, che ha istituito l'addizionale comunale I.R.P.E.F.;

In particolare, il comma 142 prevede che i comuni, con regolamento adottato ai sensi dell'art.52 del D.Lgs 15 dicembre 1997 n.446 e successive modifiche ed integrazioni, possono disporre l'istituzione e la variazione dell'aliquota di compartecipazione dell'addizionale I.R.P.E.F. con deliberazione da pubblicare sul sito www.finanze.it ;

Atteso che la legge finanziaria 2007 dispone, sempre nel comma predetto, che l'efficacia della deliberazione decorre dalla data di pubblicazione nel predetto sito informatico stabilendo che, dal 1° gennaio 2007 la variazione dell'aliquota di addizionale non può eccedere complessivamente lo 0,8 punti percentuali abrogando tacitamente tutte le norme che precedentemente regolavano l'esercizio di potestà tributaria in questo ambito;

Rilevato che è intendimento dell'amministrazione comunale istituire l'addizionale comunale I.R.P.E.F. adottando apposito regolamento per la disciplina dell'applicazione dell'aliquota di compartecipazione dell'addizionale comunale all'I.R.P.F.;

Dato atto che l'ufficio ha predisposto schema di regolamento per l'addizionale comunale I.R.P.E.F. composto da n.9 articoli, che è stato adottato con atto di G.M. n.53 del 13/4/2007

Visto l'art.52 del D.Lgs n.446/97, che disciplina la potestà regolamentare dei comuni;
Visto l'art.48 della legge n.449/97;
Visto il D.Lgs n.360/98, che ha istituito l'addizionale dell'imposta sui redditi delle persone fisiche;
Visto l'art.1 commi 142, 143,144 della legge 27/12/2006 n.269;
Visto il T.U. degli enti locali D.Lgs n.267/2000;

                                                                                   PROPONE

Di approvare l'allegato regolamento comunale per l'istituzione dell'addizionale I.R.P.E.F. comunale composto da n.9 articoli;

Di fissare per l'anno 2007 la misura dell'addizionale, tenuto conto che l'aliquota, così come stabilito dalla legge finanziaria 2007 non può eccedere complessivamente lo 0,8 punti percentuali;

Di dare atto che, a decorrere dall'anno di imposta 2007, il versamento dell'addizionale comunale all'I.R.P.E.F. , è effettuato direttamente ai comuni di riferimento, attraverso apposito codice tributo assegnato a ciascun comune previa pubblicazione della deliberazione di approvazione del relativo regolamento nel sito www.finanze.it .
  
                                                                                                                               Il Capo Settore Tributi 
                                                                                                                                   D.ssa M. G. Marino


PARERE DEL RESPONSABILE DEL SERVIZIO INTERESSATO: Tributi
Esaminata la proposta in oggetto, per l'adozione della relativa deliberazione, ai sensi del 1° comma dell'art. 53 della legge n° 142/90, recepita con L.r. n° 48/91, si esprime parere favorevole in ordine alla sua regolarità tecnica.
data __________                                                                                         Il Responsabile del Servizio
                                                                                                                                D.ssa M. G. Marino

PARERE DEL RESPONSABILE DEL SERVIZIO DI RAGIONERIA: IL RAG. CAPO
Esaminata la proposta in oggetto, per l'adozione della relativa deliberazione, ai sensi del 1° comma dell'art. 53 della Legge n° 142/90 recepita con L.r. n° 48/91, così come sostituito dall'art.12 L.R. n.30/2000, si esprime parere favorevole in ordine alla sua regolarità contabile.
data ___________
                      
                                                                                               Il Responsabile del Servizio di Ragioneria
                                                                                                              Dott. Rosario Zarbo 
 

 

Verbale del Consiglio comunale - seduta del 27 aprile 2007

 

Si dà atto che della seduta consiliare esiste, depositata in Segreteria, relativa trascrizione nonché registrazione.

Si passa alla trattazione del 5° punto all'o.d.g. avente per oggetto "Regolamento addizionale comunale all'IRPEF".

Il Presidente invita il responsabile del servizio, D.ssa Maria Gabriella Marino, ad illustrare la proposta di deliberazione.

La D.ssa Marino fa presente che la proposta di deliberazione in argomento, formulata su direttiva dell'amministrazione comunale, prevede l'istituzione dell'addizionale IRPEF, tenuto conto anche delle importanti novità introdotte dai commi 142 e 144 della legge Finanziaria 2007 che modificano sostanzialmente il D.L.vo n.360/98, istitutivo dell'addizionale all'IRPEF, abrogando espressamente il comma 3° del predetto decreto.

La D.ssa spiega che la legge finanziaria attribuisce al Consiglio comunale la possibilità di istituire l'addizionale comunale, previa approvazione di apposito regolamento, introducendo anche eventuali esenzioni.
L'ufficio ha predisposto il regolamento ai sensi del D.L.vo 446/97, composto da n.9 articoli, individuando i criteri di calcolo dell'addizionale e così come voluto dall'amministrazione, all'art.5 del predetto regolamento sono fissate le misure delle aliquote per l'anno 2007 seguendo il criterio della progressività dell'imposta dettato dalla carta costituzionale.

Si dà atto che durante la relazione della D.ssa Marino entra in aula il consigliere Vinciguerra Giuseppe.

Indi il Presidente dichiara aperta la discussione alla quale intervengono i seguenti consiglieri:

Il consigliere Bonfanti propone di esentare dall'addizionale IRPEF i contribuenti con un reddito inferiore a 12 mila euro e di fissare l'aliquota dello 0,6 per i redditi da 12.001,00, a 25 mila euro e l'aliquota dello 0,8 per i redditi oltre i 25 mila euro.

Il consigliere Tararà riferisce che per chiudere il bilancio è necessario istituire l'addizionale e fa presente che le aliquote proposte dall'amministrazione sono il frutto di un attento studio.
Ciascuno di noi, continua il consigliere Tararà, ha il diritto di proporre aliquote diverse, sempre che, ovviamente, si ha la certezza dell'entrata. Il consigliere Tararà conclude il suo intervento chiedendo, all'esecutivo a titolo personale, di fissare per il prossimo anno delle fasce di esonero qualora il gettito dell'addizionale dovesse risultare quest'anno superiore a quello necessario per chiudere il bilancio.

Il consigliere Falco afferma che il consigliere Tararà difende la proposta dell'amministrazione senza preoccuparsi dello stato di disagio economico in cui versano molti cittadini a causa del problema occupazionale.

Il consigliere Racalbuto concorda con quanto detto dal consigliere Tararà in ordine all'opportunità di diminuire, per il prossimo anno, le aliquote nel caso in cui il gettito supera la previsione dell'amministrazione.

Il consigliere Bonfanti ribadisce la validità della sua proposta che ha come finalità quella di aiutare i poveri.

Il consigliere Vinciguerra Giuseppe ritiene che alla proposta del consigliere Bonfanti vada apportata una piccola modifica, consistente nella gradualità e proporzionalità dell'addizionale IRPEF in rapporto alle entrate del contribuente.

Il Vice Sindaco Angelo Amato, chiesta ed ottenuta la parola, con riferimento a quanto detto dal consigliere Vinciguerra Giuseppe, afferma che la proposta dell'amministrazione è fiscalmente molto equa, in quanto i cittadini pagheranno in proporzione al proprio reddito.
L'Amministrazione comunale, diversamente da altre amministrazioni che hanno stabilito una sola aliquota, per il principio della gradualità e proporzionalità ha proposto tre fasce e tre aliquote.
Infine il Vice Sindaco assicura l'impegno dell'amministrazione a rivedere le aliquote qualora la situazione finanziaria dell'Ente dovesse migliorare.

L'Assessore alle Finanze Montalto chiarisce che l'addizionale segue la stessa regolamentazione dell'IRPEF e quindi i redditi esenti dall'IRPEF saranno pure esenti dall'addizionale.
Inoltre l'assessore Montalto fa presente che il Settore Tributi si sta attrezzando in modo di ridurre al minimo l'evasione contributiva.

Durante la discussione entrano in aula i consiglieri Lentini e Salvato - Presenti n.15.

Terminata la discussione, il Presidente, previo parere favorevole espresso dalla D.ssa Marino, pone ai voti la seguente proposta del consigliere Bonfanti: fascia di esenzione sino a 12 mila euro, da euro 12.001,00 a euro 25 mila aliquota dello 0,6, oltre 25 mila euro aliquota dello 0,8.

La votazione espressa per appello nominale dà il seguente esito, accertato e proclamato dal Presidente con l'assistenza degli scrutatori prima nominati:

Consiglieri presenti n. 15 - consiglieri votanti n. 11 - astenuti n. 4 (Falco, Vinciguerra Giuseppe, Lentini, Ietro) - voti favorevoli n. 4 (Bonfanti, Pace, Salvato, Lauricella) - Voti contrari n. 7.

Il Presidente, pertanto, dichiara che la proposta del consigliere Bonfanti è respinta.

A questo punto pone ai voti la proposta di deliberazione formulata dall'amministrazione comunale.

La votazione espressa per appello nominale dà il seguente esito, accertato e proclamato dal Presidente con l'assistenza degli scrutatori in precedenza nominati:

Consiglieri presenti e votanti n. 15 - voti favorevoli n. 8 - voti contrari n. 7 (Bonfanti, Falco, Pace, Vinciguerra Giuseppe, Lentini, Salvato, Lauricella).

Il consigliere Ietro prima di esprimere il proprio voto ha dichiarato: "Premesso che per me tutte le tasse che vengono applicate ai cittadini sono impopolari, però, visto e considerato gli ultimi tagli della Finanziaria verso gli enti locali e quindi i comuni, e siccome il nostro comune si trova in mezzo a difficoltà per pagare l'integrazione, sia agli L.S.U., per pagare il nuovo contratto agli impiegati comunali, al mutuo da estinguere che è passato sulle spalle del Comune, la mia votazione è si".

                                                                         IL CONSIGLIO COMUNALE

Vista la proposta di deliberazione;

Visto il parere favorevole espresso dal Responsabile del servizio competente per quanto concerne la regolarità tecnica;

Visto il parere favorevole espresso dal responsabile di ragioneria per quanto concerne la regolarità contabile;

Visto il Verbale della I° Commissione consiliare;

Visto l'esito delle superiori votazioni;

                                                                                         DELIBERA

Di approvare la superiore proposta di deliberazione che qui si intende integralmente trascritta.