
In osservanza al Regolamento UE
2016/679 (di seguito "GDPR") e nel rispetto delle indicazioni contenute nel
Provvedimento Generale emesso dal Garante della protezione dei dati personali
(Provvedimento in materia di videosorveglianza - 8 aprile 2010), siamo a
fornire le dovute informazioni in ordine al trattamento dei dati personali
delle persone fisiche trattati tramite l'impianto di videosorveglianza.
Si
tratta di un'informativa che è resa ai sensi dell'art. 13 del GDPR nel rispetto
dei principi di necessità proporzionalità,
liceità e correttezza, ferme le modifiche e gli adattamenti necessari a seguito
di interventi nazionali, europei e/o provvedimenti delle Autorità di controllo
successivi alla pubblicazione della presente.
Il
Titolare del trattamento dei dati personali è il Comune di Palma di Montechiaro
(di seguito il "Comune") con sede comunale in nella persona del Sindaco pro
tempore, con sede comunale in via Giosuè Fiorentino n° 89, Palma di Montechiaro
(AG), Codice Fiscale e Partita IVA: 81000070847; PEC:
protocollo@comune.palmadimontechiaro.legalmail.it.
Il
Titolare ha provveduto a designare per iscritto il Responsabile della
Protezione dei dati, il quale può essere contattato tramite posta elettronica
all'indirizzo e-mail: dpo@comune.palmadimontechiaro.ag.it
Il trattamento dei dati personali svolto mediante l'utilizzo dei Sistemi
di videosorveglianza ha l'intento
di perseguire la pubblica
sicurezza ed è necessario per l'esecuzione di un compito di interesse pubblico
(o connesso all'esercizio di pubblici poteri) di cui è investito il Comune
ovvero per finalità di rilevante interesse pubblico, attribuite dalla normativa
vigente alla Polizia Locale.
In particolare, il trattamento è finalizzato a:
-
rilevare e contrastare l'abbandono dei rifiuti fuori
dalle aree di raccolta, al fine di accertare e contestare le infrazioni (in
materia di abbandono dei rifiuti) ed altri comportamenti dannosi per
l'ambiente;
-
tutelare la sicurezza
pubblica e ambientale;
-
attività di polizia
giudiziaria per prevenire
e accertare reati (D.L. n. 105/2023, convertito con L. n. 137/2023).
Le finalità del trattamento dei dati, pertanto, nel caso
delle fototrappole impiegate per il contrasto dell'abbandono dei rifiuti, è
vincolato alla prevenzione, indagine, accertamento o perseguimento di reati,
ossia all'attività di polizia giudiziaria, disciplinata dal D.Lgs. n. 51/2018.
Il trattamento si ispira
ai principi di liceità, necessità e proporzionalità nel rispetto della normativa vigente.
Le immagini possono essere rilevate senza l'acquisizione del consenso
degli interessati (art. 6 comma 1 lett. e del GDPR e del Provvedimento del
Garante 8 aprile 2010), in quanto il loro trattamento risponde all'esecuzione
di un compito di interesse pubblico o connesso all'esercizio di pubblici poteri
di cui è investito il titolare, all'esigenza del perseguimento dell'interesse
della tutela delle persone e dei beni rispetto agli atti illeciti e di raccolta
dei mezzi di prova.
Il trattamento è effettuato con modalità tali da limitare
l'angolo di visuale dell'area da proteggere, senza interferenze, laddove
possibile, su luoghi circostanti e non rilevanti.
L'acquisizione dei dati, pertanto, è strettamente connessa
alla tutela della pubblica sicurezza.
Il Titolare del trattamento ha installato un impianto di videosorveglianza, mediante
il quale vengono
trattate le seguenti tipologie di dati:
-
dati personali identificativi o che rendono
identificabile una persona
fisica (es. targhe);
-
immagini e video;
-
Metadati temporali.
È considerato dato personale, infatti, qualunque informazione relativa a persona
fisica identificata o identificabile,
anche indirettamente, mediante riferimento a qualsiasi altra informazione.
L'impianto di videosorveglianza è costituito da 6
telecamere mobili modello e-Killer city, che permettono la rilevazione in tempo
reale e la registrazione delle immagini.
I soggetti interessati sono
correttamente avvisati dell'installazione della videosorveglianza tramite
l'apposizione di specifici cartelli e relative informative collocati prima del
raggio di azione delle telecamere o comunque nelle loro immediate vicinanze.
L'impianto di
videosorveglianza è in funzione 24 ore su 24.
Il trattamento dei dati è
eseguito attraverso procedure informatiche e la eventuale visualizzazione
avviene solo ad opera del Titolare, del Designato o di persone da questi
appositamente autorizzate per iscritto. I dati sono conservati per una durata
massima di 7 giorni, con successiva cancellazione automatica, fatta eccezione
per richieste da parte dell'Autorità giudiziaria o Forze di Polizia.
Sempre per le finalità sopra indicate, i dati potranno
essere trattati da soggetti che svolgono attività strumentali per il Titolare, che prestano adeguate
garanzie circa la protezione dei dati personali
e nominati Responsabili del trattamento ex art.
28 del Regolamento.
I dati potranno essere comunicati ad altri soggetti,
pubblici o privati che per legge o regolamento sono tenuti a conoscerli o
possono conoscerli.
I dati non saranno diffusi. I dati potranno essere
comunicati anche a società contrattualmente legate al Comune al fine di
ottemperare ad obblighi contrattuali o di legge; precisamente, si tratta di
terzi appartenenti alle seguenti categorie: soggetti esterni incaricati alla
gestione/ manutenzione/ amministrazione dell'impianto di videosorveglianza e,
su specifico ordine, di pubblico ufficiale e/o altra autorità giudiziaria.
I soggetti appartenenti alle
categorie suindicate svolgono la funzione di Responsabile Esterno del
trattamento dei dati oppure operano in totale autonomia, come distinti Titolari
del trattamento.
L'accesso e il trattamento dei dati saranno consentiti
esclusivamente al personale designato ed autorizzato dal Comune, nel rispetto della vigente normativa in materia di
protezione dei dati personali e con l'adozione di misure adeguate di sicurezza
volte alla prevenzione di eventuali perdite di dati, di usi illeciti o non
corretti e/o di accessi non autorizzati, secondo principi di correttezza,
liceità, trasparenza, pertinenza e
non eccedenza.
I dati raccolti non
saranno trasferiti a paesi terzi non rientranti nello Spazio Economico Europeo.
La informiamo che gli artt. 15 e seguenti del GDPR
conferiscono agli interessati l'esercizio di specifici diritti nei nostri confronti. In particolare, potrà:
·
ottenere la conferma dell'esistenza di dati
personali che La riguardano, anche se non ancora registrati, l'accesso dei
medesimi dati e della loro origine, nonché delle finalità, dei tempi di
conservazione, delle modalità del trattamento e della logica applicata in caso
di trattamento effettuato con strumenti automatizzati;
·
ricevere in un formato strutturato, di uso
comune e leggibile da dispositivo automatico i dati personali trattati e, salvo
il caso in cui non sia tecnicamente fattibile, trasmettere direttamente i Suoi
dati a un altro Titolare del trattamento;
·
ottenere la cancellazione, la trasformazione in
forma anonima o il blocco dei dati di cui non è necessaria la conservazione in
relazione agli scopi per i quali i dati sono stati raccolti e trattati;
·
ottenere l'aggiornamento, la rettificazione e l'integrazione dei dati trattati;
·
opporsi, in tutto o in parte, per motivi
legittimi, al trattamento dei dati personali che la riguardano, ancorché
pertinenti allo scopo della raccolta;
·
proporre reclamo alle Autorità di controllo.
Tali diritti potranno essere esercitati anche mediante
richiesta da inviare al Responsabile della Protezione dei Dati (RPD)
all'indirizzo mail dpo@comune.palmadimontechiaro.ag.it,
utilizzando ove possibile, l'apposito modulo disponibile sul sito dell'Autorità
Garante per la protezione dei dati personali www.garanteprivacy.it/home/modulistica.
Resta inteso che, laddove le richieste siano presentate
tramite mezzi elettronici, le informazioni saranno fornite gratuitamente e in
un formato elettronico di uso comune.
Qualora le richieste
dell'interessato siano manifestamente infondate o eccessive, in particolare per
il loro carattere ripetitivo, il Comune può alternativamente: addebitare un
contributo spese ragionevole tenendo conto dei costi amministrativi sostenuti
per fornire le informazioni o la comunicazione o intraprendere l'azione
richiesta, oppure rifiutare di soddisfare la richiesta. In entrambe le
circostanze il Comune fornisce un'adeguata giustificazione all'interessato.
Informativa
aggiornata al mese di settembre 2026