Titolo settimo: uffici e personale, direttore generale, segretario generale
Sezione 2: direttore generale, segretario comunale, vice segretario e responsabili uffici e servizi
- Articolo 77 - Direttore Generale
- Articolo 78 - Segretario generale
- Articolo 79 - Vice Segretario
- Articolo 80 - Responsabili degli uffici e dei servizi
- Articolo 81 - Controllo interno - principi generali
- Articolo 82 - Nucleo di Valutazione
- Articolo 83 - Rappresentanza del comune in giudizio
Articolo 77 - Direttore Generale
- Il Sindaco, previa deliberazione della Giunta Comunale, e approvazione di un avviso pubblico di selezione, può nominare un Direttore Generale, secondo criteri stabiliti dal regolamento di organizzazione degli uffici e dei servizi, al di fuori della dotazione organica e con contratto a tempo determinato.
- Il Direttore generale può essere revocato dal Sindaco, a cui compete la valutazione dei risultati dell'attività con atto motivato previa deliberazione della Giunta Comunale. La durata dell'incarico non può eccedere quella del mandato del Sindaco;
- Può essere nominato Direttore generale il Segretario del comune.
Articolo 78 - Segretario generale
- Il Segretario Generale, fermo restando la sua dipendenza dall'Agenzia Autonoma per la gestione dell'albo dei Segretari Comunali e Provinciali, dipende funzionalmente dal Sindaco, dal quale è nominato nel rispetto delle procedure di legge in vigore.
- Lo stato giuridico, il trattamento economico e le funzioni del segretario generale sono disciplinati dalla legge e dai contratti di categoria.
- Il regolamento comunale sull'ordinamento generale degli uffici e dei servizi, nel rispetto delle norme di legge, disciplina l'esercizio delle funzioni del segretario generale.
- Al segretario generale possono essere conferite, dal sindaco, le funzioni di direttore generale.
- Nel caso di conferimento delle funzioni di direttore generale, al segretario generale, spetta una indennità di direzione determinata dal sindaco con il provvedimento di conferimento dell'incarico, entro i limiti indicati dalla contrattazione di categoria.
- La direzione generale si fa carico in particolare della unitarietà e coerenza dell'azione dei dirigenti, per quanto attiene al processo di pianificazione, rispetto agli indirizzi e agli obiettivi individuati dagli organi di governo del comune. Alla direzione generale rispondono nell'esercizio delle funzioni loro assegnate e in base allo schema organizzativo, i Capi Settori dell'ente, ad eccezione del segretario generale del Comune.
Articolo 79 - Vice Segretario
In dotazione organica è prevista la figura del Vice Segretario. Il Vice Segretario esercita le funzioni vicarie del Segretario Comunale coadiuvandolo e sostituendolo in tutti i casi di vacanza, assenza o impedimento.
Articolo 80 - Responsabili degli uffici e dei servizi
- Spettano ai Responsabili degli uffici e dei servizi tutti i compiti, compresa l'adozione degli atti e provvedimenti amministrativi che impegnano l'amministrazione verso l'esterno, non ricompresi espressamente dalla legge o dal presente statuto tra le funzioni di indirizzo e controllo politico-amministrativo degli organi di governo del comune o non rientranti tra le funzioni del segretario o del direttore generale.
- Sono attribuiti agli stessi tutti i compiti di attuazione degli obiettivi e dei programmi definiti con gli atti di indirizzo adottati dai medesimi organi,
- I responsabili degli uffici e dei servizi sono direttamente responsabili, in via esclusiva, in relazione agli obiettivi dell'ente, della correttezza amministrativa, dell'efficienza e dei risultati della gestione.
- Il sindaco non può revocare, riformare, riservare o avocare a sé o altrimenti adottare provvedimenti o atti di competenza dei responsabili degli uffici e dei servizi. In caso di inerzia o ritardo, il sindaco può fissare un termine perentorio entro il quale il responsabile deve adottare gli atti o i provvedimenti. Qualora l'inerzia permanga, il sindaco può attribuire, con provvedimento motivato, la competenza al segretario generale o ad altro dipendente, dando notizia del provvedimento al nucleo di valutazione.
Articolo 81 - Controllo interno - principi generali
- I controlli interni mirano a garantire la regolarità amministrativo-contabile, l'efficienza, l'efficacia e l'economicità dell'azione amministrativa del Comune, con l'esercizio delle funzioni di verifica previste dalla legge e dai regolamenti;
- I Controlli interni si articolano in tre distinte categorie:
- controllo strategico;
- controllo di gestione;
- controllo di regolarità amministrativo - contabile;
- Il controllo strategico mira a garantire l'attività di programmazione strategica e di indirizzo politico-amministrativo ed a supportare l'attività di valutazione dei centri di costo e verifica della rispondenza tra gli indirizzi politico amministrativi di cui alla relazione previsionale e programmatica e le attività svolte nonché la valutazione della dirigenza ed è svolta dall'organo con le modalità stabilite dal regolamento di organizzazione degli uffici e dei servizi;
- Il controllo di gestione mira a verificare l'efficacia, l'efficienza e l'economicità dell'azione amministrativa al fine di ottimizzare il rapporto tra costi e risultati. La Giunta comunale provvede a stabilire le procedure della determinazione degli obiettivi gestionali e dei soggetti responsabili, le modalità di analisi e comparazione fra costi e la quantità e la qualità dei servizi erogati, la frequenza delle rilevazioni delle informazioni;
- Il controllo dir regolarità amministrativa e contabile, volto a garantire la regolarità, la legittimità e correttezza dell'azione amministrativa deve rispettare, in quanto applicabile alla pubblica amministrazione, i principi generali della revisione aziendale asseverati dagli ordini e collegi professionali operanti nel settore. Il controllo di regolarità amministrativa è svolto mediante controlli a campione o su segnalazione degli uffici o di privati.
Articolo 82 - Nucleo di Valutazione
- Ai fini di cui al precedente articolo è istituito il Nucleo di Valutazione;
- Il Nucleo di Valutazione:
- Accerta la rispondenza dei risultati dell'attività amministrativa alle prescrizioni e agli obiettivi stabiliti negli atti di indirizzo emanati dagli organi di governo dell'Ente e dalle direttive impartite dal Sindaco anche in rapporto alle risorse disponibili;
- Verifica l'efficienza, l'efficacia e l'economicità, nonché la trasparenza, l'imparzialità e il buon andamento dell'azione amministrativa e la corretta gestione delle risorse pubbliche;
- propone, con cadenza annuale e in via preventiva, i parametri e gli indici di riferimento del controllo sull'attività amministrativa, che vengono approvati dalla Giunta;
- Esercita tutti gli altri compiti che gli sono assegnati da leggi, statuti,regolamenti, contratti collettivi di lavoro del personale dipendente o assegnatigli dal Sindaco;
- Attesta i risparmi di gestione realizzati;
- Esercita inoltre tutti gli altri compiti assegnatigli dal vigente regolamento.
- Il Nucleo di Valutazione è composto da 3 membri, di cui almeno 2 esterni, esperti in discipline giuridiche, economiche ed organizzative con particolare riferimento al controllo di gestione ed alle tecniche di valutazione. Può essere nominato membro interno il Segretario generale dell'Ente;
- Il Nucleo di Valutazione riferisce trimestralmente al Sindaco sull'attività svolta e, annualmente, formula allo stesso le proposte di valutazione;
- Ai componenti del Nucleo di Valutazione spetta una indennità annua determinata con apposito atto della giunta comunale, assumendo come parametro di riferimento il compenso dei Revisori dei Conti. Per i componenti non residenti è previsto il rimborso delle spese di trasferta per un massimo di un viaggio al mese.
Articolo 83 - Rappresentanza del comune in giudizio
La rappresentanza del Comune in giudizio spetta al sindaco. I dirigenti possono rappresentare, giusta delega, il comune in tutti i gradi di giudizio, sia come attore che come convenuto.