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Titolo secondo - Istituti di partecipazione difensore civico
Sezione 2: Referendum
- Articolo 28 - Azione referendaria
- Articolo 29 - Disciplina del referendum
- Articolo 30 - Effetti del referendum
Articolo 28 - Azione referendaria
- Sono consentiti referendum consultivi, propositivi, abrogativi in materia di esclusiva competenza comunale.
- I soggetti promotori del referendum possono essere:
- il venti per cento del corpo elettorale;
- il consiglio comunale a maggioranza assoluta dei consiglieri assegnati.
- Non possono essere indetti referendum su:
- materia di bilancio, tributi, tariffe e corrispettivi di servizi comunali;
- elezioni, nomine, designazioni, revoche, dichiarazioni di decadenza e in generale deliberazioni o provvedimenti concernenti persone;
- stato giuridico del personale del comune;
- materie in cui l'attività amministrativa comunale sia vincolata da leggi statali o regionali;
- materie che siano già state oggetto di consultazione referendaria nell'arco temporale della legislatura.
Articolo 29 - Disciplina del referendum
- L'apposito regolamento comunale disciplina le modalità di svolgimento del referendum.
- In particolare il regolamento prevede:
- i requisiti di ammissibilità;
- i tempi;
- le condizioni di accoglimento;
- le modalità organizzative;
- i casi di revoca e sospensione;
- le modalità di attuazione.
- I referendum non hanno luogo in coincidenza con operazioni elettorali comunali e provinciali.
- La commissione prevista nel regolamento, su istanza del comitato promotore, si pronuncia sulla ammissibilità della richiesta di referendum prima dell'inizio della raccolta delle firme.
Articolo 30 - Effetti del referendum
- Il quesito sottoposto a referendum è approvato se alla votazione ha partecipato la maggioranza degli elettori aventi diritto e se è raggiunta su di esso la maggioranza dei voti validamente espressi.
- Se l'esito è stato favorevole, il sindaco è tenuto a proporre al consiglio comunale, entro sessanta giorni dalla proclamazione dei risultati, la deliberazione sull'oggetto del quesito sottoposto a referendum.
- Entro lo stesso termine, se l'esito è stato negativo, il sindaco ha facoltà di proporre egualmente al consiglio la deliberazione sull'oggetto del quesito sottoposto a referendum.
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