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Comune di Palma di Montechiaro
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Titolo primo: princìpi fondamentali

  1. Articolo 1 - Il comune di Palma di Montechiaro
  2. Articolo 2 - Territorio e sede
  3. Articolo 3 - Stemma, gonfalone, colori della città e distintivo del sindaco
  4. Articolo 4 - Princìpi ispiratori
  5. Articolo 5 - Rispetto delle condizioni di pari opportunità
  6. Articolo 6 - Tutela dei dati personali
  7. Articolo 7 - Funzioni
  8. Articolo 8 - Autonomia statutaria
  9. Articolo 9 - Esercizio della potestà regolamentare
  10. Articolo 10 - Programmazione
  11. Articolo 11 - Pubblicità e Albo Pretorio
 

Articolo 1 - Il comune di Palma di Montechiaro

  • Palma di Montechiaro è un comune libero e democratico della Repubblica italiana e dell'Unione europea, fondato sui valori di libertà, di democrazia, di solidarietà, di pace e di amicizia fra i popoli, che costituiscono il fondamento della Costituzione della Repubblica.
  • Le istituzioni municipali perseguono i seguenti scopi fondamentali:
    1. Promuovere lo sviluppo della città e del suo territorio, valorizzando le risorse locali, perseguendo la piena occupazione, promuovendo lo sviluppo delle imprese produttive, nel rispetto dell'ambiente naturale, delle caratteristiche storiche ed architettoniche della città antica e dei suoi monumenti;
    2. Promuovere l'ordinata convivenza dei suoi cittadini nel rispetto della legalità, contro la mafia ed ogni tipo di prepotenza;
    3. Promuovere un tenore di vita ed un livello di servizi capaci di garantire a ciascuno, in tutte le fasi della vita, il rispetto dei diritti di cittadinanza, sicurezza sociale e piena inclusione civile, sociale, affettiva, lavorativa, culturale;
    4. Promuovere le attività culturali, i servizi educativi, formativi e per il tempo libero, a cominciare dall'infanzia, per valorizzare le capacità di ciascuno e rendere evoluta e ricca di humanitas la vita di ciascuno e di tutti;
    5. Promuovere l'accoglienza e l'integrazione di ogni persona che condivida il rispetto della legalità e dei diritti umani, senza discriminazione di sesso, di razza, di religione, di concezione filosofica, morale e politica, di condizione sociale e civile;
    6. Mantenere il radicamento della comunità locale nella consapevolezza della propria storia e della cultura siciliana ed insieme proiettare la stessa comunità verso tutte le culture del mondo.
  • Il comune di Palma di Montechiaro persegue i predetti scopi come ente autonomo, vincolato al rispetto dei principi stabiliti nelle leggi generali della Repubblica nelle leggi Regionali e nelle norme del presente statuto. Esso esercita le funzioni proprie e quelle conferite dalle leggi statali e regionali, secondo il principio di sussidiarietà.
  • Il comune di Palma di Montechiaro rappresenta la comunità locale e ne cura gli interessi, ne promuove lo sviluppo sociale, economico, culturale in rapporto con lo Stato, con la Regione Sicilia, con la Provincia di Agrigento e con gli altri enti o soggetti pubblici e privati, nonché in rapporto con l'Unione europea e con enti o soggetti della comunità internazionale, nell'ambito degli obiettivi indicati nel presente statuto.
 

Articolo 2 - Territorio e sede

  • Il comune di Palma di Montechiaro comprende la parte del suolo nazionale delineato con il piano topografico approvato dall'Istituto Centrale di Statistica. Il suo territorio si estende per Kmq. 76,36 e confina a sud con il mare Mediterraneo, ad est con il comune di Licata, a nord con i comuni di Camastra e Naro, ad ovest con il comune di Agrigento. La circoscrizione del comune comprende le frazioni di Marina di Palma, Capreria, Ciotta-Gaffe.
  • Tutti coloro che risiedono, operano e partecipano alla vita sociale nel territorio del comune, costituiscono la comunità locale di Palma di Montechiaro.
  • Il palazzo municipale, sede comunale, è ubicato nella via Giosuè Fiorentino. La sede può essere trasferita con deliberazione del consiglio comunale
 

Articolo 3 - Stemma, gonfalone, colori della città e distintivo del sindaco

  • Il comune ha il proprio stemma, riconosciuto con regio decreto del 6 maggio 1928, comprendente uno scudo ovale coronato, con bordo in filato oro, recante tre colli sormontati da tre palme color verde in campo azzurro; al lato sinistro, fronda d'olivo con drupe ovali in filato oro; al lato destro, fronda di lauro in filato oro: entrambe le fronde dipartentisi dal fiocco alla base per dispiegarsi fino alla corona superiore.
  • Il comune ha il proprio gonfalone e ne fa uso nelle cerimonie ufficiali, secondo le norme del D.P.R. 7 aprile 2000 n. 121.
  • I colori della città sono il verde bandiera e l'azzurro
  • La fascia tricolore, che è 'distintivo' del sindaco, è completata dallo stemma della Repubblica e dallo stemma del comune.
  • L'uso dello stemma, del gonfalone e della fascia tricolore è disciplinato dalla legge.
  • L'uso dello stemma è autorizzato con deliberazione della giunta comunale nel rispetto delle norme regolamentari
 

Articolo 4 - Princìpi ispiratori

Il comune, nell'esercizio delle funzioni,

  • ripudia ogni forma di razzismo e di violenza;
  • promuove l'affermazione dei valori umani e della solidarietà, con particolare attenzione ai più deboli;
  • persegue la pace e la libertà, quali fondamentali condizioni per il pieno e libero sviluppo della persona; favorisce lo sviluppo della partecipazione democratica e le pari opportunità in tutti i settori della vita cittadina;
  • concorre a garantire il diritto alla salute, ad eliminare ogni tipo di inquinamento e ad assicurare la salubrità dell'ambiente;
  • concorre a diffondere la cultura della sicurezza e della prevenzione dei rischi ed organizza il servizio comunale di protezione civile in stretto raccordo con le altre istituzioni e con le strutture provinciali e regionali preposte;
  • promuove lo sviluppo sostenibile del territorio, disciplinando razionalmente l'attività edilizia, tutelando le aree sottoposte a vincolo paesaggistico ed ambientale ed il patrimonio storico, artistico ed archeologico, recuperando le aree degradate, proteggendo il territorio agricolo e sostenendo lo sviluppo dell'agricoltura;
  • promuove lo sviluppo economico e sociale, stimolando la partecipazione delle iniziative imprenditoriali pubbliche e private alla realizzazione del bene comune e ricercando la cooperazione e la collaborazione dei soggetti pubblici e privati in ogni settore di propria competenza;
  • promuove il godimento dei servizi sociali, educativi e per la formazione professionale, con particolare riguardo ai soggetti svantaggiati;
  • salvaguarda le identità culturali, favorendone l'integrazione nella comunità locale, e promuove il progresso culturale;
  • incoraggia e favorisce l'attività sportiva e motoria, specialmente a livello dilettantistico, scolastico e tra i disabili; valorizza l'associazionismo ed il volontariato; tutela i diritti dei bambini, promuovendo in particolare il diritto alla salute, alla socializzazione, allo studio nella famiglia, nella scuola e nelle realtà sociali dove si sviluppa la loro personalità;
  • favorisce la partecipazione civica dei giovani, anche minorenni, ne valorizza l'associazionismo e concorre a promuoverne la crescita culturale, sociale e professionale; riconosce il ruolo sociale degli anziani, ne valorizza l'esperienza, ne tutela i diritti e gli interessi;
  • favorisce l'accoglienza e l'integrazione degli immigrati, nel rispetto dei diritti umani, del principio di solidarietà e del riconoscimento e della integrazione tra culture diverse;
  • riconosce e fa propri i principi e le regole della Carta europea delle autonomie locali e dello Statuto della Federazione mondiale delle città unite;
  • promuove la cooperazione con altri enti locali nell'ambito dei processi di integrazione europea e di interdipendenza internazionale;
  • riconosce ed afferma il valore dei gemellaggi con altri comuni, anche appartenenti ad altre comunità nazionali, al fine di rafforzare la reciproca conoscenza, stima e cooperazione;
  • promuove gli scambi culturali e la mobilità giovanile, i soggiorni formativi all'estero e l'ospitalità di giovani stranieri, per favorire la partecipazione attiva della comunità palmese ai processi di integrazione europea;
  • sostiene la partecipazione dei cittadini e delle associazioni al processo di sviluppo dell'Unione europea e promuove la tutela dei diritti della cittadinanza europea.
 

Articolo 5 - Rispetto delle condizioni di pari opportunità

  • Il Comune assicura il rispetto delle condizioni delle pari opportunità tra uomo e donna, ai sensi della vigente normativa, per la diffusione della cultura delle pari opportunità.
  • Promuove il rispetto delle condizioni delle pari opportunità tra uomo e donna in tutti i settori della vita civile e favorisce la presenza di entrambi i sessi nella giunta, negli organi collegiali, nonché negli enti, aziende ed istituzioni ad essa collegate;
  • Istituisce la commissione per le pari opportunità, che svolge azione di promozione e programmazione attraverso azioni positive; la commissione è disciplinata da apposito regolamento.
 

Articolo 6 - Tutela dei dati personali

Il Comune garantisce, nelle forme ritenute più idonee, che il trattamento dei dati personali in suo possesso si svolga nel rispetto dei diritti, delle libertà fondamentali, nonché della dignità delle persone fisiche, ai sensi della legge 31 dicembre 1996, n. 675 e successive modifiche e integrazioni.

 

Articolo 7 - Funzioni

Il comune è titolare di funzioni originarie proprie. Hanno carattere primario, per la loro importanza, le funzioni relative all'assetto ed utilizzo del territorio, allo sviluppo economico, ai servizi sociali e culturali e a quanto interessa la salute, la sicurezza e l'ordinato svolgimento della vita civile.

Esercita, altresì, secondo le leggi statali e regionali, funzioni attribuite o delegate dallo Stato e dalla Regione. Ulteriori funzioni amministrative per servizi di competenza statale o regionale possono essere affidate al comune con atti che regolano anche i relativi rapporti finanziari, assicurando le risorse necessarie.

 

Articolo 8 - Autonomia statutaria

  •  Lo statuto comunale è l'atto fondamentale che garantisce e regola l'esercizio dell'autonomia normativa, organizzativa, amministrativa, impositiva e finanziaria del comune, nell'ambito dei principi fissati dalle leggi nazionali, regionali e degli indirizzi provinciali e della comunità europea.
  • Lo statuto costituisce la fonte normativa primaria del comune. Esso, in attuazione del principio costituzionale e delle disposizioni vigenti in materia di ordinamento dei comuni, determina l'ordinamento generale del comune e ne indirizza i procedimenti e gli atti in conformità ai principi di legalità e di imparzialità, ai criteri di economicità, di efficacia, di trasparenza, di pubblicità ed al metodo della programmazione.
  • Il consiglio comunale è il garante e l'interprete dello statuto ed è chiamato ad adeguarne le disposizioni in base all'evoluzione della società civile, assicurando costante coerenza fra la normativa statutaria e le condizioni sociali, economiche e civili della comunità.

Articolo 9 - Esercizio della potestà regolamentare

  • Il consiglio e la giunta comunale, nell'esercizio della rispettiva potestà regolamentare, adottano, nel rispetto dei principi fissati dalla legge e dal presente statuto, regolamenti nelle materie ad essi demandati dalla legge.
  • I regolamenti, divenuta esecutiva la deliberazione di approvazione, sono depositati nella segreteria comunale alla libera visione del pubblico per quindici giorni consecutivi con la contemporanea affissione all'albo pretorio comunale.
  • I regolamenti entrano in vigore, in assenza di diversa disposizione per ciascun regolamento, il primo giorno utile dopo l'avvenuta pubblicazione.
 

Articolo 10 - Programmazione

 Nello svolgimento dell'attività amministrativa, il comu¬ne assume la programmazione come metodo di intervento e definisce gli obiettivi mediante programmi generali e settoriali, coordinandoli con gli strumenti programmatori dello stato, della regione e della provincia.

 

Articolo 11 - Pubblicità e Albo Pretorio

  • Le attività del Comune si svolgono nel rispetto del principio della pubblicità e della massima conoscibilità.
  • Nel palazzo municipale è previsto un apposito spazio da destinarsi ad "Albo Pretorio" per la pubblicazione di atti, provvedimenti, avvisi e quant'altro sia soggetto o venga sottoposto a tale forma di pubblicità.
  • La pubblicazione degli atti e degli avvisi è effettuata a cura del Segretario comunale che si avvale degli uffici comunali.
  • Le pubblicazioni possono effettuarsi anche a mezzo di deposito con contemporaneo avviso affisso all'Albo
 
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