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Comune di Palma di Montechiaro
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Articoli 1-9

  1. Art. 1 - Funzioni
  2. Art. 2 - Interventi e attività
  3. Art. 3 - Cooperazione interbibliotecaria
  4. Art. 4 - Patrimonio
  5. Art. 5 - Scarto inventariale
  6. Art. 6 - Bilancio e gestione
  7. Art. 7 - Consiglio di biblioteca
  8. Art. 8 - Risorse umane
  9. Art. 9 - Direzione
 

Art. 1 - Funzioni

Il Comune di Palma di Montechiaro riconosce il diritto dei cittadini all'informazione e alla documentazione.
Assegna alla Biblioteca comunale - istituita con delibera G. M. n. 75 del 27/02/1979, convalidata e ratificata con delibera C.C. n.27 del 02/05/1979, e intitolata a Giovanni Falcone con delibera Commissariale n.597 del 28/07/1992 - la funzione di dare attuazione al diritto dei cittadini:

Il Comune di Palma di Montechiaro riconosce il diritto dei cittadini all'informazione e alla documentazione.
Assegna alla Biblioteca comunale - istituita con delibera G. M. n. 75 del 27/02/1979, convalidata e ratificata con delibera C.C. n.27 del 02/05/1979, e intitolata a Giovanni Falcone con delibera Commissariale n.597 del 28/07/1992 - la funzione di dare attuazione al diritto dei cittadini:

  1. ad informarsi e ad educarsi; 
  2. a tenersi al corrente dei progressi in tutti i campi della conoscenza;

al fine di:

  1. esercitare meglio i loro diritti e doveri di cittadini; 
  2. sviluppare ed utilizzare le loro attitudini creative e critiche per il progresso culturale e sociale proprio e della collettività; 
  3. impiegare il tempo libero in modo proficuo per loro e la società.
 
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Art. 2 - Interventi e attività

raccoglie, ordina e predispone per l'uso pubblico libri, periodici e altro materiale documentario in qualsiasi supporto esso si presenti, e quant'altro costituisca elemento utile all'informazione, alla documentazione e all'attività di libera lettura; 
provvede alla raccolta e alla conservazione di documenti e testimonianze riguardanti il territorio comunale e la comunità, al fine di custodire e trasmettere la memoria storica locale; 
mette gratuitamente a disposizione di tutti, attraverso la lettura ed il prestito, i libri ed altri materiali; 
assicura un servizio assiduo di consulenza e guida alla lettura; 
promuove, anche in collaborazione con altre istituzioni, iniziative per la diffusione del libro e della cultura, quali: mostre, letture pubbliche, conferenze, discussioni su libri nuovi, incontri con gli autori, ecc.; 
promuove la lettura e l'uso della biblioteca fin dalla prima infanzia, attraverso iniziative ed attività in grado di sollecitare interesse per la comunità;

  1. raccoglie, ordina e predispone per l'uso pubblico libri, periodici e altro materiale documentario in qualsiasi supporto esso si presenti, e quant'altro costituisca elemento utile all'informazione, alla documentazione e all'attività di libera lettura; 
  2. provvede alla raccolta e alla conservazione di documenti e testimonianze riguardanti il territorio comunale e la comunità, al fine di custodire e trasmettere la memoria storica locale; 
  3. mette gratuitamente a disposizione di tutti, attraverso la lettura ed il prestito, i libri ed altri materiali; 
  4. assicura un servizio assiduo di consulenza e guida alla lettura; 
  5. promuove, anche in collaborazione con altre istituzioni, iniziative per la diffusione del libro e della cultura, quali: mostre, letture pubbliche, conferenze, discussioni su libri nuovi, incontri con gli autori, ecc.; 
  6. promuove la lettura e l'uso della biblioteca fin dalla prima infanzia, attraverso iniziative ed attività in grado di sollecitare interesse per la comunità;
 
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Art. 3 - Cooperazione interbibliotecaria

La biblioteca, al fine di ampliare e potenziare le proprie funzioni di informazione e documentazione, promuove forme di collegamento e cooperazione con biblioteche, archivi, agenzie culturali, educative e documentarie, pubbliche e private operanti sul territorio nazionale e anche all'estero.
La Biblioteca aderisce al Sistema bibliotecario circoscrizionale di Agrigento e al Centro di catalogazione provinciale, in vista della istituzione del Sistema bibliotecario provinciale di Agrigento, secondo i programmi e gli indirizzi della Regione, espressi tramite il Servizio Beni bibliografici della Soprintendenza di Agrigento, miranti alla attuazione del Servizio Bibliotecario regionale, attraverso l'istituzione di Sistemi bibliotecari provinciali.

 

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Art. 4 - Patrimonio

libri e documenti, in qualsiasi supporto essi si presentino, costituenti le raccolte della Biblioteca all'atto dell'emanazione del presente Regolamento e da tutto quello successivamente acquisito per acquisto, dono o scambio, regolarmente registrato in apposito inventario; 
cataloghi, inventari e basi dati relativi alle raccolte del servizio oppure ad altri fondi documentari; c. attrezzature ed arredi in dotazione alla Biblioteca.

libri e documenti, in qualsiasi supporto essi si presentino, costituenti le raccolte della Biblioteca all'atto dell'emanazione del presente Regolamento e da tutto quello successivamente acquisito per acquisto, dono o scambio, regolarmente registrato in apposito inventario; 
cataloghi, inventari e basi dati relativi alle raccolte del servizio oppure ad altri fondi documentari; c. attrezzature ed arredi in dotazione alla Biblioteca.

Tutto il patrimonio librario e documentario, le attrezzature e gli arredi in dotazione alla biblioteca sono affidati per la custodia e la conservazione al Direttore.
E' stretto obbligo di ogni impiegato dar subito avviso scritto al Direttore di qualunque sottrazione, dispersione e danno al patrimonio bibliografico e documentario e alle suppellettili della biblioteca. Il Direttore ne darà tempestivamente avviso scritto all'Amministrazione comunale.

 

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Art. 5 - Scarto inventariale

Le unità bibliografiche e documentarie, regolarmente inventariate, che risultassero smarrite o sottratte alle raccolte della Biblioteca, saranno segnalate in apposite liste redatte annualmente e scaricate dai registri di inventario con determinazione dirigenziale.
Il materiale documentario, non avente carattere raro o di pregio, che per il suo stato di degrado fisico o per l'inattualità del contenuto, non assolva più alla sua funzione informativa sarà con determinazione dirigenziale scaricato dall'inventario e consegnato se possibile ad enti benefici o mandato al macero.

 

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Art. 6 - Bilancio e gestione

Il Comune assicura alla biblioteca pubblica, di cui è proprietario, locali idonei ed il personale di cui al successivo art. 8. Inoltre stanzierà ogni anno in bilancio una somma idonea a garantire l'acquisto di libri e altro materiale documentario, di attrezzature anche informatiche, la promozione del libro, la manutenzione, l'illuminazione, il riscaldamento dei locali ecc. ..., con riserva di adeguare tale stanziamento secondo le possibilità e l'importanza e l'efficienza del servizio.
Entro il 30 novembre dell'anno precedente quello a cui si riferisce il bilancio, il Direttore predispone una relazione programmatica con il piano finanziario, indicando gli obiettivi del servizio, in termini di attività ordinaria e di progetti speciali, e le risorse necessarie al raggiungimento di tali obiettivi.
Entro il 31 marzo dell'anno seguente all'esercizio finanziario in questione, il Direttore predispone una relazione consuntiva e statistica della gestione trascorsa, dimostrando il grado di raggiungimento degli obiettivi prefissati.
La relazione programmatica e la relazione consuntiva sono sottoposti all'attenzione del Consiglio di Biblioteca di cui al successivo articolo 7 e, quindi, della Giunta municipale.
 
 

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Art. 7 - Consiglio di Biblioteca

Presso la Biblioteca comunale è istituito il Consiglio di Biblioteca, giudicato organo di indispensabile costituzione per il raggiungimento delle finalità dell'Ente ai sensi dell'art. 41 della Legge Finanziaria 1998, i cui componenti, nominati dal Sindaco, sono i seguenti:

il Sindaco o suo delegato che lo presiede 
il Dirigente Responsabile del Servizio Beni Bibliografici della Soprintendenza di Agrigento 
Il Responsabile del Sistema Bibliotecario Provinciale 
Un Dirigente delle Istituzioni scolastiche locali o un docente scelto dallo stesso 
Un docente del Consorzio universitario di Agrigento designato dal Presidente del Consorzio 
Un giornalista delle pagine culturali di una testata almeno a diffusione regionale 
il Direttore della Biblioteca.

preparare un piano annuale di sviluppo della Biblioteca, sulla base della relazione programmatica predisposta dal Direttore della Biblioteca, di cui al precedente articolo 6; 
esaminare alla fine di ogni esercizio la relazione consuntiva e statistica della gestione trascorsa, predisposta dal Direttore della Biblioteca, di cui al precedente art. 6;
Il piano annuale di sviluppo e la relazione consuntiva vengono inviate a cura del Direttore all'Amministrazione comunale. 
esprimere parere sull'orario di apertura al pubblico della Biblioteca, in fasce orarie funzionali al maggior numero di utenti; 
verificare sull'applicazione del presente Regolamento.

Ai componenti del Consiglio di Biblioteca spetta il rimborso spese. Agli stessi viene assegnato un gettone di presenza il cui ammontare viene stabilito dalla Giunta municipale.

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Art. 8 - Risorse umane

Per prestazioni particolari potrà farsi ricorso alle forme di collaborazione esterna previste dalle norme vigenti in materia.
Per il trattamento giuridico ed economico del personale valgono le norme del ruolo organico del personale dell'Amministrazione comunale.
 
 

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Art. 9 - Direzione

ll Direttore della Biblioteca è responsabile della gestione finanziaria, tecnica e amministrativa del servizio; ne determina, sulla base degli indirizzi generali fissati dall'Amministrazione e dal Consiglio di Biblioteca, gli obiettivi e i criteri di massima per conseguirli.
Cura la efficace applicazione del Regolamento e degli altri atti normativi approvati dai competenti organi dell'Amministrazione.
Redige la relazione revisionale e consuntiva di bilancio.
Cura gli acquisti per l'incremento del patrimonio librario e documentario, predisponendo i relativi elenchi, sulla base delle necessità delle varie sezioni e dei desiderata espressi dagli utenti.
Assegna con motivato provvedimento, nell'ambito della dotazione organica del Servizio, e fatte salve le competenze della Giunta municipale, il personale dei vari profili ai singoli servizi e alle procedure che caratterizzano l'organizzazione del lavoro delle biblioteche.

 
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