CAPO XII
SERVIZIO DI ECONOMATO
E RISCUOTITORI SPECIALI
L'economo nella sua qualità di agente contabile è personalmente responsabile delle somme ricevute in anticipazione e di quelle eventualmente incassate.
Egli è tenuto all'osservanza degli obblighi previsti dalle leggi civili per i depositari, ed è responsabile delle regolarità dei pagamenti. eseguiti in applicazione del presente regolamento.
Oltre alla responsabilità civile e contabile di cui al comma precedente ed eventualmente a quella penale ai sensi delle leggi vigenti, l'Economo è soggetto anche alla responsabilità. Disciplinare secondo le norme contenute nel C.C.N.L. L'Economo non può fare delle somme ricevute in anticipazione un uso diverso da quello per il quale vennero concesse.
Avuta l'anticipazione iniziale alle partite di giro nella misura di volta in volta quantificata, ma che comunque, non può superare la soglia <:lei30.000 Euro per trimestre, avendo proceduto alla prenotazione di impegno nei modi e nei termini dettati dalle determinazioni dei Capi settore, l'economo esplica l'attività cui è preposto a mezzo di buoni d'ordine che costituiscono fin dal momento dell'emissione provvedimento di impegno di cui all'art.191 commi 1,2, del T.V.E.L.
Propedeutica all'emissione di detti buoni è l'attività posta in essere dai responsabili dei servizi che formuleranno richieste di acquisto di beni e servizi con indicazione del capitolo su cui imputare la spesa. Solo dette richieste legittimano l'economo alla spesa in nome e per conto del richiedente e nei limiti fissati dalle determinazioni e dal presente regolamento.
L'ordinazione delle spese economali è effettuata a mezzo di" buoni d'ordine" emessi servendosi di procedure informatiche all'uopo istallate, numerati progressivamente e contenenti la qualità' e quantità dei beni, servizi e prestazioni, i relativi prezzi, il riferimento al presente regolamento nonché il numero e la data dell'impegno registrato sul pertinente intervento\capitolo di spesa.
l buoni d'ordine, sottoscritti dall'economo o da un suo delegato e dal responsabile del settore finanze, sono emessi in duplice copia, di cui. una da allegare alla fattura o nota di spesa unitamente al buono di consegna, a cura del fornito re o prestatore d'opera.
La liquidazione delle spese ordinate avverrà previa apposizione di un "visto" da parte del richiedente il bene o il servizio sulla fattura o nota di spesa, avente il valore di attestazione di regolarità della forni tura/prestazione effettuata e di conformità alle condizioni pattuite, in relazione alla qualità, alla quantità, ai prezzi ed alla spesa autorizzata.
Le operazioni di accertamento della regolarità delle forniture o delle prestazioni eseguite devono effettuarsi non oltre il giorno successivo al ricevimento della fattura o nota di spesa.
Il pagamento delle spese ordinate e liquidate è disposto a firma dell'economo o da un suo delegato e dal responsabile del settore finanze entro trenta giorni dal ricevimento della fattura o nota di spesa, previo rilascio di quietanza liberatoria del creditore da apparsi sui mandati di pagamento emessi in
duplice copia e contenente le seguenti indicazioni:
Nessun pagamento può essere disposto in assenza di opportuna richiesta, del buono d'ordine relativo, né in eccedenza all'impegno di spesa regolarmente autorizzato e registrato.
Per dare maggiore speditezza alla propria azione l'economo si serve di procedure automatizzate a patto che sia i buoni d'ordine che i buoni di pagamento contengano gli elementi prima richiamati e vengano emessi con le modalità previste nel presente regolamento.
Allo scopo di garantire la scelta più idonea e conveniente per l'acquisto di beni e servizi è istituito l'elenco dei fornitori e delle ditte di fiducia.
L'elenco tenuto presso l'ufficio economato senza .particolari prescrizioni di forma, può essere aggiornato in qualsiasi momento;
I requisiti per l'iscrizione nell'elenco devono riguardare l'idoneità e la capacità tecnica e la serietà imprenditoriale dei soggetti richiedenti.
La permanenza degli iscritti nell'elenco deve essere giustificata dal mantenimento dei requisiti minimi per poter contrarre con la Pubblica Amministrazione.
Per la regolarità del servizio e per consentire ogni opportuna verifica, è fatto obbligo all'economo di tenere costantemente aggiornati i seguenti registri contabili:
La ripartizione in trimestri dell'esercizio finanziario, ai fini del presente regolamento ottempera solo all'esigenza di consentire controlli periodici agli organi preposti, nonché, di consentire la rendicontazione delle spese al fine del legale discarico. Entro 15 giorni dalla chiusura del trimestre, l'economo, o un suo delegato quindi, ha l'obbligo di produrre il rendiconto della sua gestione.
Detti rendiconti unitamente ai documenti giustificativi delle spese sostenute, vengono trasmessi ai responsabili dei settori per conto dei quali si è speso, con l'obbligo di restituzione entro cinque giorni dalla trasmissione muniti di visto di approvazione.
Sottoposti all'attenzione del responsabile del servizio finanziario vengono approvati dallo stesso con propria determinazione dando così legale discarico della somma anticipata ed autorizzando ne contestualmente il rimborso a valere sugli impegni assunti con i buoni d'ordine.
A chiusura di esercizio finanziario, in concomitanza con l'ultimo rendiconto prodotto e previo legale discarico, verranno rimborsate all'Economo le somme effettivamente spese al fine di consentire la restituzione integrale della anticipazione iniziale entro 20 giorni dalla data di approvazione dell'ultimo rendiconto, compatibilmente con i tempi di riapertura al nuovo anno del servizio di tesoreria. Pertanto, il versamento a rimborso delle somme avute in anticipazione è subordinato al pagamento all'economo dei mandati emessi in suo favore a saldo.
L'attività amministrativa delle spese d'ufficio e di manutenzione competono all'economo nei limiti delle prenotazioni di impegno assunte nelle modalità anzidette, su indicazione dei responsabili dei settori, che assicurano il rimborso della spesa nonché il ribaltamento dei costi sui capitoli di pertinenza e nei limiti previsti.
L'Economo procederà ad esaudire le richieste di acquisto di beni e servizi mediante adeguate e documentate ricerche di mercato, assicurando priorità alle convenzioni CONSIP ed al mercato elettronico.
Fermo restando i predetti riferimenti, è compito dell'Economo procedere mediante adeguate e documentate ricerche di mercato, ove possibile, individuare ll'offerta economicamente più vantaggiosa, contattare il fornitore, presiedere alla consegna della stessa accertandone la conformità alla richiesta, pagare il fornitore previa riscossione della somma all'uopo anticipata e previa verifica della regolarità dei documenti giustificativi (fattura per esempio) ed alla presentazione del Rendiconto che dovrà essere approvato congiuntamente dal Responsabile del Servizio che ha determinato l'anticipazione e dal Capo Settore Finanze.
Qualora si tratti di materiale prettamente tecnico, al fine di accelerare le operazioni di acquisto, la richiesta dovrà pervenire presso l'ufficio Economato corredata da dettagliate indagini di mercato.
Per acquisti minimi e comunque di importo non superiore a Euro 50,00, l'Economo, al fine di ottimizzare il procedimento di spesa ove lo riterrà opportuno, acquisterà evitando dispendiose indagini di mercato.
L'economo provvede, nel rispetto delle disposizioni di cui al vigente regolamento di contabilità alla acquisizione dei seguenti beni e servizi:
Più in dettaglio l'economo, autorizzato a spendere a mezzo di richiesta scritta formulata dal capo settore o dai responsabili dei servizi recante l'esplicita indicazione del capitolo su cui imputare la spesa, riferisce le proprie spese ai seguenti oggetti:
Noleggio autovetture ed altri veicoli;
Spese per il Consiglio Comunale;
Spese per accertamenti sanitari;
Spese per la biblioteca;
Spese per ispezioni e verifiche;
Spese per il campo sportivo;
Spese per il funzionamento del C.E.D.;
Spese per il servizio elettorale;
Spese per l'anagrafe;
Spese per la gestione automezzi;
Spese per il servizio stato civile;
Trasporto alienati e infermi poveri agli ospedali;
Spese per le scuole materne statali;
Spese per le scuole elementari statali (manutenzione immobili ed impianti - stampati e cancelleria);
Spese per le scuole medie statali;
Polizia locale;
Spese provvista acqua e manutenzione impianti idrici;
Spese manutenzione opere fognarie;
Spese per il servizio nettezza urbana gestito in economia;
Manutenzione cimitero e camera mortuaria;
Contributi e sussidi per fini di assistenza e beneficenza anche in natura;
Spese per gare di appalto;
Interventi nel campo della sicurezza sociale;
Manutenzione ordinaria strade comunali esterne;
Spese di rappresentanza;
Spese di manutenzione e di funzionamento degli uffici (stampati, cancelleria, arredo,
attrezzature, ecc.)
Abbonamento alla G.U. e leggi e decreti;
Spese postali, telegrafiche;- valori bollati, corrieri e trasporti, contrattuali e di registro;
Spese per registri archivio comunale;
Spese per la gestione degli asili nido;
Abbonamento alle riviste;
Spese per gli uffici giudiziari;
Spese per l'ufficio di conciliazione;
Spese diverse per i cantieri scuola;
Spese di funzionamento U.T.C.;
Spese per orologi pubblici;
Spese per l'ufficio tributi;
Spese per il funzionamento di palestre comunali;
Spese per promozioni culturali, educative, turistiche, ricreative, sportive, teatrali, tempo libero, ecc.;
Spese per feste religiose e Santo Patrono; .
Spese di manutenzione e funzionamento ville e parchi;
Spese per gabinetti pubblici;
Spese per manutenzione marina di Palma - Capreria - Ciotta;
Spese per la segnaletica stradale;
Spese per interventi di pulizia straordinaria zone periferiche - Disinfestazione e derattizzazione;
Spese per la banda Municipale;
Spese per la pubblica illuminazione;
Rimborso spese viaggio, missione, partecipazione corsi, convegni, ecc. dei dipendenti (previo nulla
osta del capo settore finanze).
Nessun buono di pagamento potrà essere emesso in assenza di disponibilità:
I pagamenti di cui ai commi precedenti possono essere eseguiti per minute spese di non rilevante ammontare e cioè quando i singoli importi non superino la somma di € 400,00 oltre IVA.
Per far fronte ad eventuali spese non comprese tra quelle indicate all'articolo precedente, o anche se comprese non risultano essere sostenibili per l'esigua disponibilità delle somme autorizzate, che per la particolare natura delle prestazioni o fornitura richiedono un iter particolarmente rapido e comunque non consueto rispetto alle normali modalità seguite, è affidata all'economo con apposita determinazione del capo settore cui compete il servizio, la gestione di specifiche anticipazioni straordinarie, su specifica direttiva del Sindaco.
Dette anticipazioni, straordinarie ed urgenti di importo non superiore a € 3.000,00 verranno effettuate a seguito di determinazioni dirigenziali debitamente motivate ed erogate seguendo le stesse modalità delle anticipazioni ordinarie.
Particolari casi di anticipazione potranno essere previste nelle prescrizioni del PEG in riferimento sia all'ammontare che alla motivazione. (es. spese postali, spese per consultazioni popolari, ecc ... ).
Le disposizioni di cui agli articoli precedenti, valgono per le anticipazioni straordinarie senza limitazione alcuna sulla somma impegnata con ogni singolo buono nei limiti dell'anticipazione.
I fondi economali di cui al presente articolo sono comunque utilizzati entro il termine dell'esercizio finanziario di costituzione.
I beni mobili, esclusi gli oggetti di cancelleria ed altri materiali di consumo, sono dati in consegna, con apposito verbale, ad un responsabile di settore. Tali consegnatari sono "agenti responsabili".
Gli agenti responsabili di settore, a loro volta, possono consegnare tali beni a dipendenti preferibilmente di ruolo, tenuto conto della loro ubicazione (arredi, quadri, ecc.) o del loro uso (automezzi, armi, vestiario, ecc.).
I consegnatari o sub-consegnatari sono personalmente responsabili dei beni ricevuti in custodia, anche se sprovvisti del numero identificativo attribuito ed apposto a cura del servizio economato a seguito dell'aggiornamento delle scritture patrimoniali.
I consegnatari o sub-consegnatari mantengono la responsabilità circa la corretta conservazione dei beni in custodia fino a quando non abbiano ricevuto regolare discarico.
Le trasformazioni, la diminuzione o la perdita degli oggetti consegnati deve essere giustificata dal responsabile del servizio.
In caso di deficienza o di mancata giustificazione, il consegnatario è responsabile dell'oggetto in natura o del prezzo corrente del medesimo.
I consegnatari comunque non sono direttamente e personalmente responsabili dell'abusivo o colpevole deterioramento degli oggetti regolarmente dati in uso a impiegati o affidati ad uscieri per ragioni di servizio, se non in quanto abbiano omesso di adoperare quella vigilanza che su di loro grava nei limiti delle attribuzioni del loro ufficio.
L'Economo sorveglia tutti i consegnatari del mobilio vario, raccoglie gli inventari di questi, li unifica in quello generale li rivede, confrontandoli con i responsabili, per formare, a fine esercizio, il riassunto che andrà a completare il conto del patrimonio.
La compilazione e la revisione degli inventari saranno effettuati sui modelli e secondo le norme vigenti in materia.
L'aggiornamento degli inventari deve essere effettuato nei modi e termini previsti dal presente regolamento.
I mobili saranno tutti contrassegnati da numeri di riferimento agli inventari. L'Economo provvede, inoltre, alla ordinazione delle forniture per le quali lo stesso ha competenza .
Lo stesso deve attenersi alle istruzioni che gli vengono impartite dal Responsabile del servizio Finanziario.
Qualunque mobile, oggetto o suppellettile, di cui all'articolo precedente, di nuova acquisizione, deve essere assunto in carico dall'economo, e, debitamente numerato, deve da questi essere annotato nell'inventario relativo. E' obbligo dei capi settore che hanno proceduto all'acquisto di detti beni far menzione nella determina di liquidazione della fattura relativa all'acquisto, della avvenuta comunicazione all'ufficio economato con conseguente annotazione nell'inventario dei beni mobili; .
I mobili e gli oggetti destinati agli uffici o ai servizi saranno affidati, a mezzo di speciale verbale di consegna, ai richiedenti che ne rimarranno responsabili quali sub-consegnatari.
I verbali di consegna saranno controfirmati dal responsabile dell'ufficio ragioneria; I sub-consegnatari non potranno procedere a spostamenti degli oggetti avuti in consegna senza preventiva autorizzazione scritta dall'economo. Ad ogni cambiamento del sub consegnatario deve procedersi, a cura dell'economo, alla verifica della consistenza dei beni consegnati ed al conseguente passaggio al nuovo sub consegnatario, mediante apposito verbale firmato dall'economo, dal sub-consegnatario cessante e da quello subentrante.
I consegnatari e/o i sub consegnatari sono responsabili del diligente utilizzo dei beni e della loro conservazione.
A tal fine, gli stessi devono segnalare all'Economato la necessità di manutenzione e restauri, le perdite, i deterioramenti e le distruzioni indicandone le cause.
Sono tenuti pure, per quanto di loro competenza, ad adottare e proporre ogni provvedimento necessario per la buona conservazione ed il miglior uso dei beni ricevuti in consegna.
L'Economo può verificare periodicamente l'esatta corrispondenza tra le scritture di inventario e la reale situazione, sia con visite ispettive che con la richiesta di controfirma dei fogli di inventario.
Per i materiali di consumo, di cui l'economo è consegnatario, dovrà tenersi un registro di carico e scarico, con l'indicazione della data di entrata dei singoli materiali, della qualità e della quantità di essi, della data di consegna e delle qualità e/o quantità consegnate ai singoli uffici, servizi o agenti.
L'economo è depositario degli oggetti smarriti e rinvenuti che vengono depositati nell'ufficio comunale in attesa che si individui il legittimo proprietario. Al momento in cui l'economo riceve tali oggetti, dovrà redigere verbale di ricevimento, nel quale saranno chiaramente indicate:
Gli oggetti consegnati all'ufficio comunale saranno registrati in apposito registro di carico e scarico. In caso di rinvenimento del proprietario, ovvero, trascorso il periodo di tempo previsto dalla legge senza che il proprietario sia stato individuato, la consegna degli oggetti di che trattasi; al proprietario o al rivenditore, sarà oggetto di apposito verbale.
Prima, però, di effettuare tale consegna, l'economo dovrà curare che l'amministrazione comunale sia rimborsata di tutte le spese eventualmente sostenute per la buona conservazione degli oggetti rinvenuti.
Il controllo del servizio di economato spetta al responsabile del settore finanze;
Il servizio di economato sarà oggetto di verifiche ordinarie e straordinarie di cassa; All'uopo l'economo dovrà, tenere aggiornata in ogni momento la situazione di cassa con la relativa documentazione;
In caso di ritardo nella presentazione periodica del conto documentato da parte dell'economo, il Sindaco lo fa compilare d'ufficio, promuovendo, se nel caso, le relative sanzioni a carico.
Lo stato di fuori uso dei beni mobili viene accertato dall'economo, supportato da un tecnico comunale all'uopo designato.
Su segnalazione dell'economo, il capo settore finanze, pronunzia periodicamente, la dichiarazione di fuori uso di beni mobili inventariati, divenuti inservibili, proponendone, in rapporto allo stato dei beni, la distruzione, la donazione o la vendita. In caso di proposta di vendita, il capo settore finanze, previo visto di congruità rilasciato da un tecnico comunale, indica il prezzo al quale la stessa può avvenire.
I beni dichiarati fuori uso vengono eliminati dall'inventario.